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Silenzi

Ognuno di noi ha dentro di sé un mondo che custodisce gelosamente, un mondo che pochi riescono a comprendere. Così si chiude in un silenzio che é forza e debolezza nello stesso tempo e finisce per sentirsi isolato in una battaglia che richiede tutto e forse non dà nulla.
(Capitan Harlock)


Rispettare il silenzio degli altri è la cosa più difficile di questo universo. Non sai mai cosa significano quei periodi di assenza di trasmissione. Chissà quante frasi nascondono i silenzi. Quante parole non dette o azioni non fatte che poi ti rimangono in gola e che non ti permettono di stare bene. Quanta paura nell’aprire bocca, Nescit vox missa reverti. E se non torna indietro c’è il rischio di sbagliare e di perdere. Il rischio di rovinare qualcosa. A volte, anzi spesso, ami di più quando le cose ti sono tolte perchè ne senti più forte il silenzio o quello che nasce in assenza di voce.

Paradossalmente, anche il silenzio è comunicazione. In informatica, precisamente nella costruzione dei computer quantistici, l’unità fondamentale di dimensione é il qbit, ovvero un bit quantistico. Questo qbit di base non rappresenta nessuno valore preciso dei due valori rappresentabili ( 0 V 1). Quando viene ” filtrato” mediante metodi vari, il qbit assume un valore reale.

Il silenzio funziona allo stesso modo. Un gesto, una qualsiasi azione, una comunicazione non verbale sono ciò che possono essere allo stato puro: tutto ed allo stesso tempo niente. Una volta che il silenzio viene rotto e subentra la comunicazione diretta e verbale si raggiunge una definizione o una espressione di quel silenzio, ma si perde sempre una parte di comunicazione che quel silenzio rappresentava.

Capire il proprio silenzio ed il silenzio degli altri è forse una delle sfide quotidiane più grandi che possano esistere.
Ma d’altronde per ascoltare, se stessi o gli altri, bisogna prima tacere.

Non è viva questa voce in vivavoce,
parlando nel frastuono,
parlando nel frastuono,
dentro al vuoto senti un caldo che cuoce,
però, non senti un suono,
però non senti un suono,
e non sarete voi a togliermi la voce.

(Rancore, Silenzio)

Silenzi, 100/ 10/ 11111100000 ( 10/02/2016 )

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