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Stop the bullsh*t!

Stanchi di avere la bacheca di Facebook intasata di post grillini scandalizzati che urlano: “SU IL GIOMALE C’È SCRITTO CHE I NOSTRI SOLDI VANNO AAH RENZIE STA RUBBANDO E PROMETTENDO PER IL SI!! ABBASSO LA KA$TA1!1!” ?

Non riuscite a seguire i vostri youtubers preferiti per colpa di leghisti e fasci infami che scrivono “AH! QUI SU COSECHENESSUNOTIDIRÀNOCENSURA.COM SCRIVE : IMMIGRATI NEGLI ALBERGHI STIPENDIATI DAL GOVERNO A 35€ AL GIORNO, GLI ITALIANE NELLE TENDE!! VERGOGNA QUANDO C’ERA LUI STE COSE NON ACCADEVANO!! DVCIE!! PER UN MONDO PIù PULITO ZIO BENNY TORNA!” ?

Ne avete fin sopra i capelli dei troll piddini che aumentano il bordello generale scrivendo minchiate?

Ebbene non vi offro una, ma ben due soluzioni semplici e facilmente implementabili!

Soluzione #1:

Cancellate quelle persone da facebook e dalla vostra vita. Sono il cancro della società ed il giorno in cui si raggiungerà la singolarità tecnologica (verrà il dì…)  saranno i primi ad essere eliminati dalle IA perfette.

Se per qualche motivo oggettivo ed inquestionabile tali persone non possono essere bannate dal vostro spazio-tempo, allora vi offro la

Soluzione #2:

Stop the bullshit!

Stop the bullshit è una comoda estensione per il browser Google Chrome creata da  Jacopo Notarstefano, lo stesso ragazzo che ha creato senato.py (uno script in Python che ha bloccato il primo e probabilmente unico DDoS al Senato Italiano).

L’idea di Stop the bullshit è semplice: bloccare tutti i siti di spam di notizie fasulle.

Dopo aver aggiunto l’estensione al nostro browser, se dovesse capitare nel corso della nostra navigazione di imbatterci in un sito scammer, stop the bullshit mostrerà la seguente pagina HTML:

pagina HTML di stop the bullshit

Ciò permetterà di evitare che i tuoi fragili (e ingenui) neuroni leggano puttanate fatte per generare malcontento di massa, paura e soldi (si, quei siti hanno le pubblicità, ci guadagnano a buttare merda addosso agli altri).

Nel caso specifico di Facebook invece, l’applicazione si accorge della bufala e blocca il contenuto e suggerisce di invitare l’autore del post ad installare l’applicazione. Qui una GIF che mostra il funzionamento:

Uso pratico in gif

Dov’è la crepa?

La crepa purtroppo è che per il momento l’applicazione non riconosce siti italiani, ma solo siti stranieri. Spero sinceramente che un giorno questa applicazione venga supportata e resa efficace anche sui siti madrelingua e che venga integrata completamente come standard dei browser moderni poiché ha la potenzialità di eliminare dalla testa dell’italiano medio un buon 70% delle cazzate che si beve su Internet e che lo portano a votare partiti, movimenti o idee che bloccano l’evoluzione umana.

 

Fonti:

Immagini e informazioni : Pagina ufficiale github dell’applicazione e test da parte del sottoscritto.

Esistenza dell’applicazione : Marius Minia

Sorry for the long post, here’s a doge:

funny-doge

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